Giovedì 17, dalle ore 10:00 alle 18:00, la FGCI (Federazione giovanile dei comunisti italiani) sarà in piazza Re Enzo a Bologna con l’iniziativa “bombarda Berlusconi”.
Si tratta di un bombardamento postale con centinaia di cartoline indirizzate alla Presidenza del Consiglio per protestare contro l’acquisto di 131 cacciabombardieri da guerra per una spesa complessiva di oltre 15 miliardi di euro.
Riteniamo tale spesa non solo inutile ma anche scandalosa e immorale soprattutto mentre, con una manovra correttiva lacrime e sangue, si chiedono senso di responsabilità e sacrifici economici alle lavoratrici ed ai lavoratori.
E’ purtroppo evidente la volontà del governo che, per mano del ministro Tremonti, taglia miliardi di euro alla cultura e all’istruzione ma non risparmia nemmeno un centesimo dalle spese militari che, anzi, vengono costantemente aumentate.
E’ questo il futuro che immaginano Berlusconi e il suo governo per le giovani generazioni?
Alessandro Belmonte – coordinatore della FGCI dell’Emilia Romagna




















Addio mia bella Italia, mai più ti rivedrò,
ti lascio ai cortigiani e ai leccaculo del kapò.
Son quasi tutti uguali, li riconosci al volo,
hanno il pensiero “liberal”, ma i soldi sol per loro.
Truppa scelta come a un “cast”, tra una “soap”, un reality e voilà,
inquadrati da un “papa’” che li guarda, li coccola e già sa:
che lor mai lo tradiranno, sempre pronti a dire si,
a rispondere tacendo, come tanti burattini.
Ma da questa “casta” politica cosa ci si può aspettare se non quanto denunciato?